PADIGLIONI

“Le stanze del tempo”
seguendo principi di Architettura Organica

Principi e introduzione 

Il rispetto dell’ambiente nasce da una visione Organica, cioè da una visione che cerca di riconoscere e mettere in relazione tutti i processi in atto in un dato contesto. Inoltre emerge sempre più che con la “visione artistica” (come la forma che deriva dalla funzione) e la “visione scientifica” (oggi la tecnologica impiantistica e digitale) se utilizzate separatamente, diventa impossibile produrre una “vera” Architettura. 

Le attività umane possono produrre effetti, sia a breve che a lungo termine, capaci di “stravolgere” gli equilibri della natura, se l’uomo non riconosce (o dimentica) il valore essenziale degli elementi naturali: dell’acqua, dell’aria, della terra, delle piante, delle piogge, dei venti, dei mari, del sole, …. di tutto ciò che è natura di cui l’uomo è parte.

Come studiare questi “fenomeni” che sono manifestazioni di una vita più grande?
Questo porta a chiedersi: come una costruzione interagisce con l’ambiente esterno? 

Come accostare ed unire differenti materiali, considerando le loro caratteristiche costitutive per raggiungere anche quei requisiti sempre validi di “bellezza”, “solidità” e “utilità”?

A questi interrogativi è necessario applicare un’immaginazione pratica che nasce da un’attenta osservazione dell’ambiente, dalle esperienza passate o dai tentativi presenti, fino a uno studio dei diversi materiali esistenti arrivando in fine alla messa in pratica tentando l’esperienza diretta attraverso la partecipazione ad un processo costruttivo reale. 

“Lavorando anche con le mani”, appunto. 

Progettare e realizzare una “piccola architettura” 

Fase finale del lavoro è l’applicazione pratica dei principi affrontati in fase di studio, all’interno di un progetto ed in seguito nella costruzione di una piccola “architettura naturale”.
Affrontarne la costruzione comporta un confronto ed un’esperienza diretta che completa il processo di apprendimento. 

Praticare “manualmente” è un metodo che consente di verificare i contenuti teorici. Lavorare insieme prepara gli studenti a saper lavorare in gruppi, attitudini indispensabili nel nostro tempo per imparare ad essere parte di questa complessità sempre più presente nelle opere da costruire nel nostro tempo. 

Esperienze effettuate:
“La Casetta Intelligente”, classi Quinte elementare plessi scolastici di Vimercate
“La Serra all’interno della scuola”, classi Quinte scuola elementare San Giuliano Milanese
“La Serra nell’orto Comunale”, studenti scuola professionale ENAIP Lombardia sede di Melzo

“Il Padiglione”, studenti classi 4a e 5a all’interno della scuola per Geometri “Quarenghi”, Bergamo